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Vini dell’Etna DOC

Ogni regione vinicola offre i suoi luoghi unici e nettari speciali. In Sicilia, l’Etna con le sue 1000 facce ti invita a fare escursioni in ogni dove, sia in alto sui crateri sommitali in aree scoscese o attraverso le dolci foreste di alberi di pini, di faggi, di castagni, o di betulla dell’Etna. Nel nostro territorio il tuo palato verrà premiato dalle degustazioni degli speciali vini dell’Etna, coltivati ​​su questa roccia vulcanica ricca di minerali.

La DOC, denominazione  di  origine  controllata, «Etna»  è  riservata  ai   vini  che  rispondono ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione:

  • Vino “Etna” bianco / “Etna” bianco superiore;
  • “Etna” rosso / “Etna” rosso riserva;
  • “Etna” rosato / “Etna” spumante.

La produzione della tipologia  “Etna” bianco superiore,  è riservata ai vini ottenuti da uve prodotte nella zona del comune di Milo.
Per quanto riguarda i vini Etna DOC bianchi, devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti della zona. Essi devono contenere un minimo del 60% di uva Catarratto bianco e fino ad un massimo del 20% anche di uve di vitigni Trebbiano, Carricante, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca della Sicilia.
Per quanto riguarda i vini DOC  “Etna” rosso (anche riserva) e “Etna” rosato, devono contenere:  Nerello Mascalese minimo 80%, Nerello Mantellato (Nerello Cappuccio) da 0 a 20%; e possono essere utilizzate fino ad un massimo del 10% anche uve provenienti da altri  vitigni a bacca bianca non aromatici della Sicilia.
E infine per il vino DOC “Etna” spumante (rosato o vinificato in bianco): Nerello Mascalese minimo 60%, e fino ad un massimo del 40% altri vitigni della Sicilia.

I terreni dei Vini dell’Etna e la Vendemmia

I suoli su cui si estendono i vitigni sull’Etna sono di origine vulcanica e derivano dal disfacimento delle masse laviche, dalle ceneri e dai lapilli.
In genere sono terreni  di colore nerastro, molto fertili. L’abbinamento di terreno, clima e sapienza dei vignaioli, hanno fatto del territorio dell’Etna un luogo ideale per la produzione di vini di altissima qualità, ma soprattutto particolari ed unici. La raccolta delle uve, a fine estate, inizio autunno, viene eseguita a mano. La vendemmia è da sempre una grande festa, vi partecipano parenti, amici e conoscenti.

Successivamente le uve vengono selezionate e trattate al fine di meglio esaltare le caratteristiche di ogni singola vigna. Poi vengono vinificate in grandi cantine. L’invecchiamento avviene prevalentemente in botti di rovere riposte in cantine generalmente interrate.

In occasione delle nostre gite, quando visitiamo le cantine disseminate sul territorio etneo, assaporiamo antipasti e piatti tipici della regione, che vengono sapientemente accompagnati dai vini adatti, in un accoppiamento perfetto, che ne esaltano il gusto.

Vini italiani ed europei

In Italia non vantiamo soltanto i vini DOC dell’Etna, ma sono famosi in tutto il mondo per esempio i vini del Veneto: L’Amarone della Valpolicella, il Prosecco Conegliano Valdobbiabene, i vini romagnoli, come il Lambrusco, o quelli toscani, come il Chianti e il Brunello di Montalcino, ecc.
Ogni paese ed ogni regione della nostra Europa ha i suoi vini, particolari ed unici.
A nord dell’Italia abbiamo aree interessanti per la coltivazione e produzione di vini.

In Austria ad esempio il Grüner Veltliner e Riesling prosperano in una delle regioni vinicole più belle dell’Austria, il Wachau.
Oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO, area che può essere esplorata in 14 tappe che si snodano a nord e sud del Danubio, lungo i sentieri ci si sposta su e giù per le colline, attraversano le aree miti dei vigneti e le zone più fresche delle foreste e portano fino ad un fantastico dirupo con un panorama mozzafiato, che permette una meravigliosa vista sul possente Danubio. E dopo l’escursione ci si può rifocillare alla taverna Heuriger, dove i viticoltori oltre ai loro vini offrono anche numerose delizie culinarie.

La Germania vanta la produzione del Riesling, del Silvaner, del Müller Thurgau, del Kerner, del Gewürztraminer e Weissburgunder.

In Slovenia si possono esplorare tre regioni vinicole: Primorska (regione del litorale), Podravska (regione del Drava) e Posavska (regione della Bassa Sava).

Ognuna di queste regioni ha una varietà di vino con delle peculiarità differenti. Questo grazie alle differenze dei minerali contenuti nel suolo, differenze nel clima e nei metodi di invecchiamento.

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